Pasqua si sta avvicinando e per le vie dei paesi si inizia a percepire il profumo inconfondibile della Pasimata, per ora sono i forni e le pasticcerie che hanno iniziato a produrla ma nella Settimana di Passione (Passio) si accendono, per questo dolce tradizionale, i forni a legna delle case.

La Pasimata, benedetta in Chiesa la sera del Sabato Santo, viene consumata a colazione la mattina di Pasqua, con il caffellatte, per i bambini, con le uova sode, salame e un buon bicchiere di vino per tutti gli altri.

La Pasimata è una sorta di pane dolce, la cui preparazione implica una lavorazione di ben 3 giorni con diversi impasti e l’aggiunta dell’ingrediente segreto che la rende unica e diversa per ogni famiglia.

 

 

Ingredienti della Pasimata

zucchero, burro o margarina, farina, latte, uvetta, uova, 1 manciata di semi di anice, lievito madre

Procedimento (con queste dosi si ottengono circa 3 pasimate da 1 Kg)

 

Primo giorno:

  • 1^ impasto con lievito di pane, 500 gr. farina e latte
  • 2^ impasto con latte, 1 uovo, 2 cucchiai di zucchero, 500 gr.di farina

Secondo giorno:

  • 1^ impasto (mattina presto) con latte, 2 uova, 50 gr. di burro, zucchero e 1 Kg di farina
  • 2^ impasto (a mezzogiorno) con 3 uova, 100 gr di burro, latte, 500 gr di farina e zucchero
  • 3^ impasto (la sera) con farina, 600 gr di zucchero, 4 uova, 100 gr di burro e 100 gr di lievito di birra

Terzo giorno:

Di mattina presto aggiungere latte e farina e lasciare riposare. A lievitatura completata si finisce l’impasto con l’aggiunta degli ingredienti rimasti, lavorando bene.

Mettere nelle teglie tonde e aspettare che lieviti molto bene a temperatura ambiente, coprire con una tovaglia prestando molta attenzione alle correnti fredde, cuocere, preferibilmente, nel forno a legna.