
Regole per la raccolta dei funghi epigei (LR 58/2010)
L’autorizzazione per la raccolta dei funghi è rilasciata dalla Regione Toscana ed è valida su tutto il territorio regionale. Per la ricerca all’interno dei parchi, nazionali o regionali, occorre prendere visione dei rispettivi regolamenti che possono prevedere ulteriori autorizzazioni e/o modalità di raccolta diverse da quelle fissate dalla legge regionale.
Per i residenti in Toscana
• coloro che vogliono raccogliere i funghi epigei spontanei nel solo territorio del Comune di residenza non sono tenuti a munirsi di alcuna autorizzazione;
• coloro che vogliono raccogliere i funghi epigei spontanei al di fuori del Comune di residenza sono tenuti ad effettuare un versamento sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana, o bonifico tramite codice IBAN IT87 P076 0102 8000 0000 6750 946, oppure un versamento tramite IRIS, la piattaforma della Regione Toscana per i pagamenti su servizi toscana
La ricevuta deve riportare la causale ‘Raccolta funghi’ e le generalità del raccoglitore e va conservata e portata con sé al momento della raccolta, insieme a un documento di riconoscimento.
Importi:
€ 13,00 per l’autorizzazione personale semestrale
€ 25,00 per l’autorizzazione personale annuale
N.B. Nel caso di residenza in territori classificati montani tali importi sono ridotti del 50%. Di analoga riduzione beneficiano i soggetti di età compresa fra i 14 ed i 18 anni in possesso dell’attestato di frequenza ai corsi di cui all’art. 17 della legge regionale n. 16 /1999 .
Per i non residenti in Toscana
I non residenti in Toscana devono utilizzare l’autorizzazione turistica.
Anche in questo caso il versamento deve essere effettuato sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana, oppure con bonifico tramite codice IBAN (IT87 P076 0102 8000 0000 6750 946)
Importi:
€ 15,00 per l’autorizzazione turistica giornaliera;
€ 40,00 per l’autorizzazione turistica valida per 7 giorni consecutivi.
€ 100,00 per l’autorizzazione turistica valida un anno.
La data o l’indicazione della settimana devono essere obbligatoriamente aggiunte nella causale dopo la dicitura ‘Raccolta funghi’.
Occorre inoltre ricordare che:
• I dati della persona che effettuerà la raccolta devono essere riportati sul bollettino in tutte le parti che lo compongono; analogamente, nel caso di versamento effettuato da chi esercita la potestà genitoriale per conto di minori di anni diciotto, dovranno essere riportate le generalità del minore.
• La ricevuta del versamento va conservata e portata con se al momento della raccolta dei funghi unitamente a un documento di riconoscimento.
• 3 kg il tetto giornaliero Il limite di raccolta giornaliero per persona è di tre chilogrammi a testa, salvo il caso di un singolo esemplare o più esemplari concresciuti di peso superiore; il tetto giornaliero sale a dieci solo nel caso in cui i residenti nei territori classificati montani della Toscana, facciano la raccolta nel proprio comune di residenza. Non ci sono limiti, invece, per imprenditori agricoli e soci di cooperative agroforestali che, in possesso dell’attestato di idoneità al riconoscimento delle specie fungine rilasciato dagli Ispettorati micologici, svolgano la raccolta, a fini di integrazione del proprio reddito, nella provincia di residenza. In questo caso occorre far pervenire una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) allo sportello unico per le attività produttive (SUAP).
• Divieti per alcune specie: E’ vietata la raccolta di esemplari delle seguenti specie, nel caso in cui la dimensione del cappello sia inferiore a:
• quattro centimetri per il Genere Boletus sezione Edules (porcini);
• due centimetri per l’Hygrophorus marzuolus (dormiente) e per il Lyophyllum gambosum (prugnolo)
E’ vietata inoltre la raccolta dell’ovolo buono quando non sono visibili le lamelle.
• Condizioni per la raccolta: La raccolta dei funghi epigei è consentita nei boschi e terreni non coltivati nei quali è permesso l’accesso e non sia riservata la raccolta dei funghi stessi. Nei parchi nazionali e regionali e nelle altre aree protette la raccolta dei funghi può essere soggetta a norme diverse e subordinata al possesso di autorizzazioni rilasciate dai soggetti gestori, sulla base di specifici regolamenti.
La raccolta può essere esercitata da un’ora prima del sorgere del sole a un’ora dopo il tramonto. Nella raccolta non devono essere usati strumenti che rovinano il micelio, lo strato superficiale del terreno e gli apparati radicali della vegetazione (rastrelli).
• E’ vietato l’uso di sacchetti di plastica, i funghi devono essere riposti in contenitori rigidi e areati, atti a diffondere le spore.
Info URP Regione Toscana numero verde 800-860070
Le aree di Raccolta a pagamento si trovano:
√ Valle di Soraggio (Sillano-Giuncugnano) ASBUC email vallesoraggio@gmail.com tel +39 335 6474857 Perito Agrario Antonio Sacchini
√ Fosciandora Coop. Le Tre Terre cell +39 371 418 2149
√ Careggine Ass. Monte Sumbra email montesumbra@gmail.com cell +39 328 6016075
√ Sillicano, Poggio, Filicaia (Camporgiano) Ass. Monte Volzi cell +39 338 2332865 Guidi Antonella
N.B.
Fabbriche di Vergemoli ha istituito il divieto della raccolta il Sabato e la Domenica su tutto il territorio comunale
Nei comuni di Castiglione di Garfagnana e Villa Collemandina il divieto di raccolta per i non residenti è il Martedì e Venerdì dal 1 giugno al 31 ottobre